venerdì 23 ottobre 2009

MIMETICHE

Ciao a tutti!! In questo post vi voglio proporre un pò di tessuti per le vostre mimetiche, cosi da saper scegliere, e non perdersi in mezzo a tutte le varianti che negli anni sono state prodotte dagli eserciti di tutto il mondo. I tipi principali di mimetismo sono woodland (giungla/bosco), desert (deserto/sabbioso), urban (città), arctic (neve).

Qui vi riporto le più note e facili da trovare e una breve descrizione per ciascuna.


WOODLAND

Creata dall'U.S. Engineer Research and Development Laboratory nel 1967 viene data in consegna alle truppe che combattevano in vietnam.Venne poi prodotta in due versioni, una con il verde predominante(detta Lime), e un'altra col marrone(detta Brown).Le mimetiche che noi oggi compriamo sono un evoluzione di queste due woodland originali. Si tratta del pattern (ovvero trama, motivo) più diffuso al mondo,sia xkè si adatta a molti ambienti sia perchè è stato adottato da tutti gli stati alleati degli USA.Oggi sta venendo sostituita dagli stati uniti con le mimetiche M.A.R.P.A.T. che vedremo poi. I colori base sono il verde, il nero e il marrone.

URBAN


La trama è simile a quella urban, ma cambiano i colori. La urban può essere di tre tipi: completamente nero, bianco/nero/grigio o con diverse tonalità di blu (oltre agli altri colori).


DPM


Il mimetismo DPM è in uso dal 1969, prima dai paracadutismi e poi da tutto l'esercito. E' stato elaborato dal Regno unito ed è stato adottato da tutte le ex colonie.I colori base sono color sabbia, marrone, nero e verde.

FLECKTARN



Flecktarn, che in tedesco significa macchia mimetica, è un tipo di mimetismo nato in Germania durante la seconda guerra mondiale, e può essere a 3-4-5 o sei colori. Si basa sul rompere lo schema rigido tra i vari colori per permettere la mimeticazzione, un pò come le mimetiche "digitali" moderne. Oggi è utilizzata da tutti i reparti tedeschi e in minor misura da moltri altri stati nel mondo. Dai colori basi sono derivate poi anche le versioni desert e artic.


TIGER STRIPES

Le uniformi Tiger Stripes (striscie di tigre) risalgono al conflitto franco-vietnamita degli anni '50. Derivano infatti dal mimetismo francese "Lizard" che e' sicuramente il primo esempio di uniformi a striscie. Fu qui che gli osservatori neutrali americani notarono questo nuovo mimetismo che si dimostro' subito molto in un teatro d'operazioni come la jungla vietnamita. Cosi' le uniformi mimetiche a striscie di Tigre diventarono ben presto uno dei simboli di distinzione delle forze speciali ( Berretti verdi, Rangers,Seal). Non sono molto utili da noi, in quanto non si mimetizzano nella vegetazione tipica italiana.

MARPAT e DESERT MARPAT
Ovvero Marines Pattern, è il nuovo tessuto prodotto dall'esercito USA nel tentativo di raggiungere un mimetismo perfetto. Dal 2003 stanno sostituendo le mimetiche tradizionali dell'esercito USA. Sono chiamate mimetiche digitali, perché sembrano fatte a “pixel”, nel senso che il colore è distribuito in piccole zone quadrate larghe circa un centimetro. Questo mosaico di colori risulta veramente ottimo, questo perchè i pixel vengono disegnati seguendo delle equazioni matematiche che non ripetono mai la stessa trama, per rendere più difficoltosa la creazioni di immagini solide da
parte del cervello e quindi chi lo indossa sparisce nello sfondo. Queste mimetiche sono dotate di capacità anti-IR (le normali divise brillano se viste attraverso i visori notturni, queste no). I colori della Marpat sono il nero, il verde scuro e il marrone. Quelle desert invece hanno diverse tonalità di marrone. I test militari mostrano che la probabilità di essere individuati scende del 30% rispetto alle divise tradizionali.

GHILLIE SUIT

È la migliore, anche se la più ingombrante di tutte le divise mimetiche. Sebbene ne esistano numerosissime varianti, ogni cecchino la personalizza a seconda dell’ambiente in cui si troverà ad operare. Essenzialmente consiste in una serie di parti in stoffa, rete o sacco legate ad un poncho o a una tuta mimetica. Il primo tipo è sicuramente più pratica in quanto può essere indossata o riposta nello zaino con facilità. La ghillie suite viene usata quasi esclusivamente dai cecchini in quanto limita i movimenti ed è molto pesante (e calda). Questa mimetica rappresenta un’ottima soluzione in quanto risolve tre delle quattro regole fondamentali del mimetismo: sagoma, colore, riflesso e ombra. Infatti la ghillie spezza totalmente la forma (da umana diviene irregolare), elimina gli sbalzi di colore netti delle normali mimetiche e non riflette la luce . Nonostante questo l’ombra è sempre presente e un cecchino dovrà porre particolare attenzione a non esporsi a zone illuminate ed esposte.

sabato 22 agosto 2009

MARCIA: TIPI DI MOVIMENTO

CIAO A TUTTI!! In questo post si parlerà dei tipi di spostamenti necessari per avanzare.

MOVIMENTO CONTINUO

Il movimento continuo è il più ovvio, ovvero si avanza tutti insieme.
Questo movimento va bene quando si è distanti dall'obbiettivo o comunque in zone "amiche" dove è improbabile un attacco nemico.
Ogni membro della squadra se il terreno lo permette dovrebbe distare dagli altri dai 5 ai 10 metri, in quanto stando tutti vicini si è un più facile bersaglio.
MOVIMENTO A SBALZI SUCCESSIVI

Anche questo movimento è tra i più conosciuti, si basa sul muoversi da un riparo all'altro mentre i compagni offrono copertura.



MOVIMENTO A SBALZI ALTERNATI

E' simile a quello a sbalzi successivi, ma permette di avanzare più velocemente, in quanto ogni compagno che avanza sorpassa quello partito prima di lui, è opportuno pensare la destinazione prima di muoversi, per non trovarsi in difficoltà.


venerdì 7 agosto 2009

SETTORE DI RESPONSABILITA'

Avevo già usato negli altri post il termine settore di responsabilità, e ora vediamo bene di cosa si tratta.


Il settore di responsabilità è la zona che ogni elemento della squadra deve tenere sotto controllo.

Vediamo ora la tecnica più utilizzata in combattimento:


Questa tecnica consiste nel dividere il territorio circostante alla squadra come se fosse il quadrante di un orologio, ed ad ogni membro spetta un settore, cosi ogni elemento 1,2,3... spetta una zona set1, set2, set3...
Potrebbe sembrare difficile da capire ed eseguire, ma in realtà è molto semplice, e risulta ovvio anche per i "principianti".
Spero di essere stato chiaro, al prossimo post, CIAO A TUTTI!!!

mercoledì 29 luglio 2009

FORMAZIONE A RICCIO

Quella di oggi è l'ultima formazione di cui vi parlerò, anche perchè conosco solo queste :D


Prima di cominciare vi ripeto la


PREMESSA PER QUALSIASI TIPO DI FORMAZIONE

Per scegliere la giusta formazione in ogni momento occore basarsi su questi 3 fattori:

-potenziale offensivo della squadra e di ogni elemento

-obbiettivo da raggiungere

-tipologia di terreno


Detto questo iniziamo a parlare della formazione a riccio.

Ecco qui uno schema:


Si tratta di una formazione statica, ovvero la si usa quando si mantiene la posizione e non per avanzare o attaccare, infatti quando ci si ferma per esempio per guardare una mappa è opportuno adottare questa posizione.
Il comandante si trova al centro, protetto da eventuali pericoli.
La squadra si dispone tutto intorno a 360° per sorvegliare il territorio circostante, ovviamente sarebbe sempre meglio fermarsi in un luogo riparato e appostare delle sentinelle a sorvegliare il perimetro se la squadra è numerosa.
Non ci sono pro e contro, in quanto in assenza di ripari è l'unica tattica da adottare.
E con questa formazione si conclude questa mia raccolta, spero che vi siano state utili, CIAO A TUTTI!!!

FORMAZIONE SPIEGATA

Oggi vi parlo di una nuova formazione, ma come sempre prima vediamo la

PREMESSA PER QUALSIASI TIPO DI FORMAZIONE

Per scegliere la giusta formazione in ogni momento occore basarsi su questi 3 fattori:
-potenziale offensivo della squadra e di ogni elemento
-obbiettivo da raggiungere
-tipologia di terreno

Oggi vi parlo della formazione spiegata.


Ecco qui uno schema



Come potete vedere non si tratta di una formazione di marcia come le precedenti:

Fila: http://niko-softair.blogspot.com/2009/07/formazione-fila.html

Aperta: http://niko-softair.blogspot.com/2009/07/formazione-aperta.html

bensì di una formazione d'attacco.

In vicinanza dell'obbiettivo da conquistare, sia esso una bandiera o una postazione nemica la squadra si apre in due rami, destro e sinistro, e da entrambi i lati converge contemporaneamente sull'obbiettivo.

Il comandante al centro dirige i vari gruppi per coordinarli nel modo più efficente.

Se la squadra è numerosa alcuni elementi possono rimanere in retroguardia per offrire fuoco di copertura, oppure muoversi in modo più ampio per circondare il nemico se questo è possibile.

PRO

-Molto efficace

-Si adatta a molte situazioni e terreni

CONTRO

-Se la squadra non è affiatata e rapida la manovra può rivelarsi disastrosa

-Questa manovra si basa sulla squadra, se nn si coopera si rischia la disfatta

Anche per questa volta ho finito, CIAO A TUTTI, alla prossima.

FORMAZIONE APERTA

Continuo in questo post a parlare delle diverse formazioni per muoversi nel campo di battaglia.
PREMESSA PER QUALSIASI TIPO DI FORMAZIONE
Per scegliere la giusta formazione in ogni momento occore basarsi su questi 3 fattori:
-potenziale offensivo della squadra e di ogni elemento
-obbiettivo da raggiungere
-tipologia di terreno
Vediamo questa volta la formazione aperta.
Ecco qui uno schema:

Questa formazione presenta i propri elementi disposti a formare il perimetro di una figura che può essere un rombo, un pentagono, un esagono, a seconda del numero di suoi elementi.

Il comandante si trova al centro, in una posizione relativamente sicura, e ottima per dare degli ordini chiari a tutti i membri della squadra.

PRO

-Massimo rateo di fuoco in ogni direzione.

-Grande flesibilità, in quanto ogni elemento può sganciarsi e agire indipendentemente.

CONTRO

-Questa formazione non è attuabili in tutti i tipi di terreno, ad esempio in un bosco o comunque in luoghi chiusi e ristretti.

-Se gli elementi si separano troppo la formazione perde tutti i suoi vantaggi.

FORMAZIONE A FILA

Inizio con questo post a trattare un nuovo argomento per chi pratica softair, si tratta di elementi di tipo tattico, ovvero le formazioni di marcia per muoversi nel campo di battaglia.

PREMESSA PER QUALSIASI TIPO DI FORMAZIONE
Per scegliere la giusta formazione in ogni momento occore basarsi su questi 3 fattori:
-potenziale offensivo della squadra e di ogni elemento
-obbiettivo da raggiungere
-tipologia di terreno

Iniziamo con la formazione, ovvero più semplice quella a fila.

VEDIAMO QUI UNO SCHEMA RAPPRESENTATIVO DELLA FORMAZIONE, in avanscoperta c'è lo scout, che avanza maggiormente distaccato dagli altri per "sondare il terreno", e controllare se ci sono eventuali minacce.
In testa alla colonna c'è il comandante che guida la pattuglia e decide il da farsi in caso di attacco o imprevisti. Ogni componente della pattuglia ha un proprio settore di responsabilità, ovvero la zona che ognuno ha il compito di tenere sotto controllo, ma di questo parleremo meglio in un altro post.
A chiudere la fila c'è una retroguardia che ha il compito di proteggere i propri compagni da un eventuale attacco alle spalle.
PRO

  • -permette un notevole volume di fuoco laterale
  • -l'avanzamento è rapido, quindi utile in zone scoperte
  • -permette di accerchiare il nemico nel caso in cui esso attaccasse frontalmente.

CONTRO

-Se la fila è composta da molti elementi i comandi dati potrebbero non essere a tutti chiari.

-Se il nemico attacca di lato e la fila si spezza rende la squadra praticamente inoffensiva

-Nel caso che i componenti marcino a differenti velocità la squadra rischia di sfaldarsi perdendo cosi potenza di fuoco.

Questo per ora è tutto, spero sia stato chiaro e utile a molti, CIAO!!!